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  • Maurilio Savoldi

Breve, e incompleta, guida allo Smart working: garantire la sicurezza informatica anche da casa



Con l’aumento esponenziale del numero di persone che adottano lo smart-working, si ha un aumentano proporzionale dei rischi per la sicurezza informatica. Questo perché, da un lato la ridistribuzione delle postazioni di lavoro al di fuori dagli uffici con l'utilizzo di piattaforme di collaborazione virtuale multiple, porta ad un ampliamento della base dei potenziali attacchi. Mentre, dall’altro, sono offerte nuove opportunità di attacco mirato che traggono vantaggio dalla situazione di maggiore vulnerabilità in cui le persone si trovano ad operare.

Alcuni utili accorgimenti, sono:

  • Portare a casa solo i dispositivi e le informazioni assolutamente necessarie.

  • Salvaguardare la rete domestica e comunicare attraverso connessioni sicure.

  • Mantenere aggiornato il software su tutti i dispositivi.

  • Spegnere i dispositivi intelligenti come Alexa e Siri in prossimità della postazione di lavoro domestica e casa e coprire la webcam quando non è utilizzata.

  • Non utilizzare lo stesso dispositivo per le attività personali e per quelle aziendali.

  • Disconnettere i dispositivi quando si smette di usarli.

  • Diffidare dalle e-mail o degli allegati sospetti, soprattutto quando non si conosce il mittente.

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